Come trasformare un cartamodello di pantalone in shorts
Trasformare un cartamodello di pantalone in shorts è uno dei modi più intelligenti per ottenere un capo estivo nuovo partendo da una base che già conosci e che sai ti veste bene. Invece di ricominciare da zero con un modello di shorts generico, puoi partire da un pantalone già collaudato, accorciarlo nel modo giusto e adattarlo al tuo stile e alle tue esigenze.
Questo approccio è particolarmente utile se il modello di partenza è ampio, come la culotte Amande della collezione Basika: la trasformazione in shorts mantiene la comodità della base originale, ma la rende più fresca, leggera e versatile per l’estate. Puoi comunque usare questo tutorial per qualsiasi cartamodello di pantalone che ti soddisfa e con cui ti trovi bene: ti basterà seguire le mie istruzioni passo-passo per creare degli shorts dalla vestibilità perfetta per te.
Ecco quello che vedremo insieme (sotto trovi anche il video tutorial):
Da cartamodello di pantalone a shorts: ecco come fare
Da dove si parteQuanto accorciare il pantalone
La svasatura
Le alterazioni del cartamodello
1- Perché partire da un cartamodello di pantalone
Esistono tanti cartamodelli di shorts, anche ampi e dallo stile moderno come le culotte Amande, ma partire da un pantalone che già ti sta bene su fianchi e girovita è spesso la scelta più affidabile. Hai una base già testata, riduci il rischio di dover sdifettare il capo e puoi concentrarti solo sulla nuova lunghezza e sulla proporzione della gamba, senza troppe tele di prova e “incidenti di percorso”.
Personalmente adoro gli shorts d’estate: sono comodi, versatili e mi permettono di contrastare il caldo torrido sentendomi sempre a mio agio e ben vestita. Gli shorts ampi, poi, stanno diventando una vera ossessione! Dopo aver cucito i panta-culotte Amande in diverse versioni, dal fluido Tencel alla morbida felpa estiva, l’idea di farne degli shorts basic mi stuzzicava tantissimo.
Dunque, se anche tu come me ami questo genere di capo, continua a leggere per avere tutti i dettagli su come trasformare il cartamodello Amande (o qualsiasi cartamodello tu abbia sotto mano) e cucirne un paio da sfoggiare per tutta la stagione.
2- Cosa ti serve per questo pattern hack
Per fare questa trasformazione ti bastano pochi strumenti:
• Carta per cartamodelli.
• Matita, righello e squadra.
• Nastro adesivo.
• Metro da sarta.
• Un paio di shorts che ti piacciono da usare come riferimento.
• Il cartamodello base del pantalone, trovi quello dei panta-culotte Amande qui.
Per preservare il cartamodello originale, ti consiglio di tracciare il modello su un foglio a sé. Ti lascia più libertà di correggere, confrontare e riprovare senza stress.
3- Da cartamodello di pantalone a shorts: ecco come fare
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Amande è un cartamodello pantaloni-culotte per donna. Lo stile del capo è ampio effetto gonna ma con la comodità del pangalone. Amande è il jolly del tuo guardaroba cucito. Un cartamodello PDF versatile, adatto a molti tessuti e occasioni.
Scopri l’intera linea Basika qui.
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Da dove si parte
Il primo passaggio è tracciare il cartamodello nella tua taglia su un foglio a parte. Il libretto d’istruzioni del cartamodello panta-culotte Amande contiene tutte le informazioni per aiutarti nella scelta della taglia, sia a partire dalla tabella taglie che da quella delle misure del capo finito. In base alla lunghezza che desideri per gli shorts, potrai fare a meno di tracciare il cartamodello di davanti e dietro per intero, risparmiando così carta e tempo.
A questo punto individua sul cartamodello:
• la linea del cavallo,
• l’interno gamba,
• la cucitura dei fianchi,
per davanti e dietro. Il cartamodello include un margine di 1,5 cm, prima di procedere alle modifiche ti consiglio di lavorare senza i margini di cucitura e aggiungerli nuovamente alla fine. Traccia quindi la linea di cucitura a 1,5 cm dal bordo del cartamodello lungo il cavallo, l’interno gamba e i fianchi.
Infine, traccia una linea di riferimento che parta dalla base del cavallo e sia perpendicolare al drittofilo. Questa linea ti servirà come guida per controllare la lunghezza.
Quanto accorciare il pantalone per trasformarlo in shorts
Per definire la lunghezza degli shorts, il modo più semplice è prendere un paio di shorts che già possiedi e che ti stanno bene.
Misura la distanza dal cavallo all’orlo lungo la cucitura dell’interno gamba: quella è la tua misura guida.
In linea generale:
• per shorts molto corti puoi stare intorno ai 5 cm;
• per shorts corti puoi considerare 7–10 cm;
• per shorts medio-lunghi puoi arrivare anche a 11–30 cm.
Naturalmente queste sono fasce indicative, non regole rigide. La lunghezza giusta dipende da come vuoi muoverti, dal tipo di silhouette che preferisci e dal livello di copertura che ti fa sentire bene. I panta-culotte Amande hanno il design perfetto anche per dei pantaloncini più lunghi, che arrivino sotto al ginocchio, al polpaccio per esempio. Le regole per alterare il cartamodello restano comunque le stesse.
La svasatura degli shorts
Su un modello ampio come Amande, la svasatura è una parte importante del risultato finale. Se mantieni la stessa ampiezza del pantalone, otterrai shorts più fluidi e morbidi; se invece vuoi una linea un po’ più asciutta, puoi intervenire leggermente sull’inclinazione della linea dei fianchi sul cartamodello.
Qui entra in gioco anche il gusto personale. Se hai già cucito la culotte in versione lunga, puoi indossarla e osservare come cade sul corpo: questo ti aiuta a capire se mantenere la stessa ampiezza oppure se ridurre un po’ la base per ottenere degli shorts meno ampi.
Le alterazioni al cartamodello per gli shorts
A questo punto, misuriamo dalla base del cavallo sull’interno gamba del cartamodello davanti e riportiamo la lunghezza desiderata. Aggiustiamo la svasatura come preferiamo e poi, tracciamo una linea dalla base dell’interno gamba verso i fianchi del pantalone, perpendicolare alla linea del drittofilo. Ripetiamo questi passaggi anche sul cartamodello dei pantaloni dietro.
Non ci resta quindi che occuparci dell’orlo per assicurarci che sia continuo e uniforme dal davanti al dietro. In particolare, se i pantaloni sono ampi, come la culotte Amande, per ribilanciare l’orlo e fare in modo che appaia dritto quando il capo viene indossato, la linea dell’orlo non dev’essere dritta.
Per fare questo aggiustamento, posizioniamo davanti e dietro del pantalone allineandoli lungo i fianchi sulla linea di cucitura (dal punto vita in giù). L’obiettivo è aggiustare l’orlo sui fianchi in modo che sia continuo e uniforme nella transizione tra davanti e dietro, per poi risistemare con delle curve la base degli shorts andando a ricongiungerci con le linee dell’orlo tracciate in origine.
Per iniziare marchiamo 1 cm sui fianchi, sopra il punto più alto dell’orlo esistente. Poi tracciamo una linea sul davanti e il dietro che sia perpendicolare ai fianchi per circa 1,5 cm. Da lì andiamo a ricongiungerci con le linee esistenti sia sul davanti che sul dietro, disegnando una leggera curva.
A questo punto possiamo riaggiungere il margine di cucitura. Supponendo di avere un margine orlo di 3,5 cm, andiamo ad aggiungerlo alla base e poi sistemiamo i lati in modo da essere certi che il margine dell’orlo ripiegato abbia una circonferenza sufficiente e uguale a quella degli shorts.
Guarda il video tutorial per vedere questi passaggi in dettaglio.
La tela di prova
Se vuoi essere davvero sicura del fitting, una tela di prova è una scelta ottima. Ti permette di controllare due cose fondamentali:
• la lunghezza reale sul corpo;
• la caduta dell’orlo e l’eventuale necessità di spostare il punto di raccordo sui fianchi.
Basta una prova veloce per capire se il capo è troppo corto, troppo lungo o se la linea finale va leggermente corretta. È un piccolo passaggio che può evitarti dubbi prima del taglio definitivo, specialmente se non hai mai cucito le culotte Amande in versione standard.
Taglio e confezione
Una volta sistemato il cartamodello, puoi passare al taglio del tessuto e poi alla confezione seguendo le istruzioni passo-passo che trovi nel cartamodello delle culotte Amande o guardando il video tutorial che trovi qui sotto.
Questa trasformazione funziona molto bene anche in tessuti diversi dal tessuto principale del modello. Ad esempio, puoi realizzarla in jersey o in French Terry per un effetto più morbido, sportivo e confortevole, perfetto da indossare tutti i giorni.
Spero che questo post ti sia utile. E naturalmente se cuci degli shorts grazie al mio tutorial non dimenticarti di taggarmi sui social @the_yellow_peg_it.
Alla prossima!
Simona
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