Come cucire lo sbieco sul girocollo di una camicia
Ci sono tecniche di cucito sartoriale che possono cambiare completamente il risultato finale di un capo. Come cucire lo sbieco sul girocollo di una camicia: è una di quelle competenze che, una volta imparate, ti fanno fare un salto di qualità enorme: la rifinitura appare leggera e professionale, senza appesantire lo scollo con paramonture e rinforzi termoadesivi.
Questa tecnica è perfetta quando vuoi rifinire lo scollo di una camicia o di una blusa abbottonata con un effetto più morbido e meno costruito. È una soluzione intelligente se ami i dettagli ben fatti ma non vuoi complicarti la vita con lavorazioni troppo elaborate perché sei alle prime armi o, semplicemente, desideri ottenere un ottimo risultato in poco tempo.
Nel video YouTube che trovi in questo post ti mostro la tecnica passo passo e ti spiego con semplicità tutti gli step, dalla modifica del cartamodello (nel caso in cui preveda una paramontura) alla confezione. Per mostrarti come cucire lo sbieco sul girocollo di una camicia con un esempio pratico, ho applicato la tecnica alla Blusa Victoria, un modello tratto dal mio libro Cuci il tuo armadio sostenibile. Tuttavia, puoi adattarla a qualsiasi cartamodello di camicia tu abbia!
Ecco quello di cui parlo in questo post:
Perché lo sbieco al posto della paramontura
Nella maggior parte dei cartamodelli di camicie e bluse, lo scollo viene rifinito con una paramontura (detto anche ripiego). È una soluzione valida, ma non sempre ideale: in alcuni casi aggiunge infatti spessore, irrigidisce il bordo e toglie un po’ di morbidezza al capo, soprattutto se il tessuto è già abbastanza strutturato o se vuoi un risultato più fresco e leggero.
Lo sbieco, invece, ti consente di rifinire il girocollo in modo pulito senza aggiungere troppi strati di tessuto e senza introdurre una teletta ulteriore. In più, se scegli uno sbieco a contrasto, puoi anche aggiungere un piccolo dettaglio di colore che rende il capo più interessante e contemporaneo, un po’ come succede nei capi pronti che trovi in negozio — con il vantaggio di poterlo personalizzare a modo tuo.
Per questo lo sbieco è una soluzione che consiglio spesso: è semplice, efficace e molto più semplice da cucire di quanto sembri. La tecnica che scoprirai oggi ti conquisterà perché è poco diffusa ma incredibilmente semplice, anche se sei alle prime armi.
Il progetto di esempio: la Blusa Victoria
Per spiegarti la tecnica per cucire lo sbieco al girocollo di una camicia ho scelto di partire da un progetto del mio libro Cuci il tuo armadio sostenibile: la Blusa Victoria, un modello che ti permette di lavorare su diversi dettagli sartoriali, tra cui l’abbottonatura, il colletto, il carrè e le maniche a palloncino coi polsini abbottonati.
La Blusa Victoria è perfetta come esempio perché è un capo dal design morbido e arioso, che si presta benissimo a essere rifinita con il nastro in sbieco per mantenere la sua leggerezza estetica. Nel libro trovi il cartamodello in più taglie, dalla XS alla 4XL, con istruzioni fotografiche e video con QR code che ti aiutano a non perderti nei passaggi. Puoi scoprire di più su Cuci il tuo armadio sostenibile in questa pagina.
In questo articolo useremo il cartamodello della Blusa Victoria come base per vedere come trasformare la rifinitura dello scollo dalla paramontura al nastro in sbieco. Continua a leggere per scoprire come cambiano i passaggi di taglio e confezione con questa tecnica.
La tecnica semplice e professionale che non sapevi per cucire il nastro in sbieco sul girocollo di una camicia o blusa.
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Come modificare il cartamodello
Prima di cucire lo sbieco, bisogna fare una piccola modifica al cartamodello. Se hai già un modello di camicia o blusa con abbottonatura rifinita con il ripiego, il primo passo è trasformare quella parte in una pattina dell’abbottonatura con estensione (in tessuto doppio).
Nel caso della Blusa Victoria, lavoriamo sul davanti del cartamodello. Qui si costruisce un’estensione sul centro davanti che servirà proprio a creare la pattina dell’abbottonatura. È una modifica semplice, ma importante, perché permette di sostituire il ripiego con una soluzione più adatta al tipo di rifinitura che vogliamo ottenere.
Come regola generale, l’estensione di una pattina per bottoni deve essere pari al diametro del bottone. Se, ad esempio, il modello richiede bottoni da 12 mm, bisogna prevedere quell’ampiezza extra che si estende oltre il centro davanti. A questa misura si aggiunge poi la parte di tessuto che andrà ripiegata sul rovescio per rinforzare l’abbottonatura, pari al doppio del diametro del bottone, più il margine di cucitura del bordo interno.
Nel video ti spiego come calcolare l’ampiezza complessiva dell’estensione per la pattina e come modificare il cartamodello della Blusa Victoria di conseguenza (considerando l’estensione già inclusa nella versione con paramontura).
Tagliare il tessuto e preparare i materiali
Una volta modificato il cartamodello, puoi passare al taglio del tessuto.
Se utilizzi un cartamodello che prevede una paramontura, come nel caso della Blusa Victoria, puoi non tagliare le relative parti. In particolare, nel caso della Blusa Victoria, la lista di taglio diventa:
Parte 1 modificata. Blusa davanti: taglia 2.
Parti 2-7: come da istruzioni a pag. 128 del libro.
Parti 8,9. Ripieghi: NO
Parte 10: come da istruzioni.
Parti 11,12: facoltative, come da istruzioni.
Per realizzare questa tecnica ti servirà un nastro in sbieco sufficientemente largo da poter essere piegato e cucito con facilità (minimo 3,5 cm). Io ho usato uno sbieco già pronto di 15 mm che, una volta stirato aperto, era ampio esattamente 3,5 cm.
Come cucire lo sbieco sul girocollo della blusa
Arriviamo finalmente alla parte più interessante: la confezione vera e propria.
Prima di occuparti del girocollo, dovrai innanzitutto unire davanti e dietro sulle spalle e completare eventuali altre lavorazioni preliminari (come ad esempio un colletto). Nel caso della Blusa Victoria, il cui design prevede carrè e colletto, dovrai seguire i passaggi da 1 a 3e indicati nel libro (pag. 130-133). A questo punto vediamo come occuparci dello scollo.
Lo sbieco va applicato, come indicato nel video, in 3 passaggi:
Cucire lo sbieco aperto sul lato dritto dello scollo, gestendo opportunamente le estensioni della pattina dell’abbottonatura;
Rigirare lo sbieco sul rovescio avvolgendo il margine di 1 cm e ribattere a riva lungo il bordo inferiore; Rifilare lo sbieco in eccesso a filo della cucitura sul rovescio;
Girare l’intero sbieco sul rovescio e ribattere a riva sul lato aperto, attraverso sbieco e blusa (escluso il colletto).
Guarda il video per vedere questi passaggi in dettaglio.
Il bello di questa tecnica è che ti consente di ottenere una finitura ordinata anche senza grandi abilità avanzate. Quando lo sbieco viene posizionato correttamente, il bordo rimane pulito e ben rifinito. Il consiglio più utile è non avere fretta nella fase di cucitura e di ribattitura: è lì che si gioca gran parte della qualità del risultato finale. Se lo sbieco viene stirato bene, ripiegato con attenzione e cucito seguendo la curva, lo scollo apparirà professionale e curato.
Per concludere
Imparare come cucire lo sbieco sul girocollo di una camicia con la tecnica che ti ho spiegato oggi, significa acquisire uno strumento utilissimo che combina minimo sforzo a massimo risultato. Ti permette di rifinire uno scollo in modo pulito, leggero e professionale, con un risultato che valorizza subito il capo e rende più piacevole indossarlo.
La cosa più bella è che non si tratta di una lavorazione riservata a chi ha già molta esperienza: con il giusto ordine nei passaggi, anche chi è principiante può arrivare a un ottimo risultato. E quando una tecnica funziona, non la molli più: diventa ciò che ti fa sentire più autonoma, più precisa e più sicura davanti alla macchina da cucire.
Se vuoi approfondire la costruzione del cartamodello e vedere il progetto completo della Blusa Victoria, nel mio libro Cuci il tuo armadio sostenibile trovi tutte le istruzioni passo passo.
Alla prossima,
Simona