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Macchina per cucire meccanica Juki HZL-353: recensione

Guide e risorse Simona 0 Commenti

Se ti sei avvicinata da poco al mondo del cucito oppure cuci già da un po’ ma con la vecchia macchina di nonna che è ormai un pezzo da museo, scegliere la tua prima macchina per cucire è sicuramente un passo importante.

Ci sono tantissime opzioni lì fuori, quale sarà quella giusta per te? È meglio una meccanica o un’elettronica? Su che fascia di prezzo devi mantenerti per avere una macchina per cucire di qualità? Che funzionalità deve avere?

In questa nuova serie di post cercherò di rispondere a queste domande parlandoti di due modelli di macchine per cucire: la macchina per cucire meccanica Juki HZL-353 e la macchina per cucire elettronica Juki HZL-80.

Vedremo insieme quali sono le caratteristiche principali di queste due macchine e perché potrebbero fare al caso tuo.

Come dico sempre quando mi viene chiesto quale macchina per cucire scegliere, non ce n’è una perfetta per tutti! Pensa al tuo budget e a che tipo di progetti ti piace dedicarti e non acquistare mai (ma proprio mai!) una macchina per cucire, specie se è la prima, a scatola chiusa. Vai dal tuo rivenditore e testala personalmente, solo così potrai capire se siete fatte l’una per l’altra!

La macchina per cucire meccanica Juki HZL-353

Oggi voglio parlarti della macchina per cucire meccanica Juki HZL-353.
Innanzitutto però vediamo qual è la differenza tra una macchina per cucire meccanica ed una elettronica. Il principio di funzionamento di base di questi due tipi di macchine per cucire è identico: uno filo superiore ed uno inferiore che s’incrociano in mezzo al tessuto per formare il punto. La differenza sta nella tecnologia: le macchine elettroniche hanno anch’esse una parte meccanica ma che è controllata elettronicamente. In pratica, immagina che all’interno ci sia una sorta di computer. Per questa ragione le macchine per cucire elettroniche hanno un maggior numero di funzionalità che non sono ottenibili su una macchina puramente meccanica.

Quindi bisogna scegliere una macchina per cucire elettronica ad ogni costo? No!

Come dicevo dipende dalle tue esigenze e dal tuo budget. In generale le macchine elettroniche sono più sofisticate e quindi partono da una fascia di prezzo più alta. Sulla base dell’utilizzo che ne devi fare a volte può valere la pena investire quel tanto in più, in altri casi una buona meccanica andrà benissimo per iniziare. In questa serie di post scoprirai quali sono le funzionalità di queste due tipologie di macchine per cucire e potrai scegliere in maniera più informata quella che fa di più al caso tuo.

Ma cominciamo a scoprire di più sulla macchina per cucire meccanica Juki-HZL353.

Caratteristiche della macchina per cucire meccanica Juki-HZL353

Il crochet rotativo

La prima delle caratteristiche che differenziano la macchina per cucire meccanica Juki-HZL353 da altre macchine per cucire della stessa fascia presenti sul mercato è sicuramente la presenza di un crochet rotativo. Il crochet è l’alloggiamento che si trova sotto la placca ago in cui è situata la bobina. Le macchine per cucire con crochet rotativo o a carica dall’alto (al contrario di quello oscillante o a carica frontale) tendono ad essere più durature nel tempo, più veloci e più silenziose. Inoltre hai il vantaggio di poter vedere lo stato della bobina in ogni momento accorgendoti con facilità se il filo sta per finire o se si è inavvertitamente inceppato all’interno. Il crochet rotativo è più sofisticato di quello oscillante ed è per questo che è difficile trovarlo in macchine per cucire entry-level, caratteristica che rende la Juki-HZL353 molto appetibile.

Lo spostamento dell’ago

La seconda caratteristica che distingue la macchina per cucire meccanica Juki-HZL353 dalle sue concorrenti (e che per me è davvero una delle qualità più importanti) è la possibilità di spostare l’ago in maniera continua. Generalmente nelle macchine meccaniche lo spostamento dell’ago è consentito solo in due posizioni: centrato e tutto a sinistra. Lo spostamento continuo dell’ago è una funzionalità tipica delle macchine elettroniche ma che, eccezionalmente, ho trovato anche nella Juki-HZL353.
Ma a cosa serve spostare l’ago in maniera continua? Hai mai dovuto fare un’impuntura a riva ovvero una cucitura a soli 1-2 mm dal bordo del tessuto? Se si sai quanto sia difficile ottenere un risultato professionale realizzando una cucitura perfettamente dritta! Nel cucito sartoriale questo tipo di cucitura si usa tantissimo, per esempio per cucire gli orli, ma è utilissima anche nel cucito creativo a scopo decorativo. Grazie allo spostamento continuo dell’ago con la Juki-HZL353 potrai utilizzare i piedini compensatori con guida (es. il piedino per orlo invisibile) e adeguare la posizione dell’ago alla guida e alla distanza desiderata dal bordo del tessuto.

In più spostare l’ago è semplicissimo! Ti basterà selezionare il punto dritto e ruotare il selettore dell’ampiezza del punto (che generalmente utilizzi per lo zig-zag). Evviva!

Il piedino per asole automatiche

La terza caratteristica per cui la macchina per cucire meccanica Juki-HZL353 si distingue da altre macchine entry-level è la presenza dell’asola automatica. Spesso le macchine per cucire più economiche permettono di fare asole in 4 passaggi, ovvero necessitano di una selezione manuale per realizzare l’asola in quattro fasi diverse, con un notevole dispendio di tempo. Nella Juki-HZL353 l’asola è invece realizzabile in maniera del tutto automatica e con il piedino per asole automatiche non è nemmeno necessario calcolarne la dimensione in base al bottone. Questo piedino ha infatti un alloggiamento sul retro in cui potrai inserire il bottone e il sensore della macchina calcolerà in autonomia la dimensione dell’asola. Facile, no?

Il controllo del reostato o pedale

La sensibilità del reostato (o pedale) della macchina per cucire è una di quelle caratteristiche che raramente viene descritta nelle recensioni ma che trovo sia una delle più importanti quando si tratta di scegliere la macchina per cucire giusta per te.

Un reostato sensibile implica infatti un maggior controllo sulla macchina portando quindi risultati migliori e meno frustrazioni. Hai mai provato una macchina per cucire economica ed avuto la sensazione di non avere alcun controllo sul pedale anche dopo numerosi tentativi? Ti è sembrato che a prescindere dalla pressione esercitata sul reostato la macchina si azionasse andando a tutta velocità senza riuscire a regolarla secondo le tue esigenze? Questo è uno dei motivi fondamentali (se non IL motivo fondamentale!) per scegliere con attenzione la macchina per cucire più giusta per te e provarla prima di acquistarla.

La macchina per cucire meccanica Juki HZL-353, rispetto ad altre macchine di prezzo pari o inferiore, ha un reostato più sensibile alla pressione che quindi rende la velocità della macchina più facilmente controllabile.

Altre caratteristiche della Juki-HZL353 e accessori

Tra le altre caratteristiche utili della macchina per cucire meccanica Juki-HZL353 c’è anche l’illuminazione a led, più duratura, il piedino sollevabile a doppia altezza, per spessori maggiori, l’infila-ago automatico, molto utile per infilare in maniera pratica e veloce senza ricorrere a due paia di occhiali (!), la regolazione della pressione del piedino, utile per cucire tessuti di qualsiasi spessore, il tagliafilo, a sinistra sull’esterno della macchina per tagliare il filo con facilità, ed una selezione di 21 punti tra cui punti il punto di overlock (che simula quello della tagliacuci, alternativa migliore allo zig-zag per rifinire i margini di cucitura) ed alcuni punti decorativi.

In dotazione con la macchina per cucire meccanica Juki-HZL353 troverai i seguenti piedini ed accessori:

  • piedino standard
  • piedino per cerniere
  • piedino per asole automatiche
  • piedino per bottoni
  • cacciavite
  • taglia asole/scucirino
  • aghi e bobine (x3)
  • accessori per rocchetti
  • guida per trapunto
  • valigetta rigida anti-urto

Conclusioni

Nel complesso la macchina per cucire meccanica Juki HZL-353 è un’ottima opzione nella sua fascia di prezzo perché presenta diverse funzionalità non disponibili nella maggior parte delle sue concorrenti. Organizzando corsi di cucito nel mio laboratorio di Verona ho avuto modo di testare diverse macchine per cucire ma soprattutto di osservare come chi si approccia al cucito per la prima volta tende a relazionarsi con la macchina e quali sono le difficoltà più comuni, anche per chi è già navigato.

Se è vero che non c’è una macchina per cucire perfetta per tutti e che il budget è uno dei fattori più importanti che può guidare la scelta, mi sento di consigliarti di evitare di acquistare macchine economiche facilmente reperibili in grandi catene o online. Per le macchine da cucire il vecchio detto “ottieni quello per cui paghi” è ancor più vero, perciò ti consiglio di investire (nei limiti del tuo budget) su uno strumento affidabile che duri nel tempo e ti regali ore di cucito rilassante e non grandi frustrazioni!

È tutto per quanto riguarda la Juki HZL-353, spero che questa recensione ti sia stata utile e se hai dubbi o domande non esitare a scriverle nei commenti qui sotto! Nel prossimo post parleremo invece di una macchina per cucire elettronica: la Juki HZL-80.

Ci vediamo lì!


Sei in cerca di altre informazioni sulla Juki HZL-80 o sulle altre macchine per cucire Juki? Dai un’occhiata al sito ufficiale o alla pagina Facebook Juki Italia.

La macchina per cucire recensita in questo post mi è stata offerta a titolo gratuito da Juki Italia per lo svolgimento dei corsi di cucito presso il mio laboratorio di Verona.
I contenuti dell’articolo sono unicamente frutto di opinioni personali.

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